Il telefono è caduto in acqua? Ecco cosa fare subito
Il telefono che scivola nel water, nel lavandino, in piscina o finisce sotto un acquazzone improvviso è uno di quei momenti in cui il cuore fa un salto. La buona notizia è che i telefoni di oggi sono progettati per resistere all'acqua molto meglio di quanto si pensi, e nella maggior parte dei casi, se si agisce con calma e nell'ordine giusto, tutto torna a funzionare normalmente.
Quello che conta davvero non è la fortuna, ma i primi minuti dopo l'incidente. Questa guida ti accompagna passo dopo passo, dal recupero del telefono fino all'asciugatura completa, spiegando anche quali gesti istintivi in realtà peggiorano le cose e quando invece vale la pena rivolgersi a un tecnico.
I primi 60 secondi: quelli che contano davvero
Appena il telefono cade in acqua, la prima cosa da fare è recuperarlo il più in fretta possibile: ogni secondo in più sott'acqua aumenta il rischio che il liquido si infiltri più a fondo.
Se è stato completamente immerso, anche solo per un istante, spegnilo subito e non toccare altri tasti nel frattempo: accendere lo schermo, alzare il volume o provare a sbloccarlo può far circolare corrente in punti dove non dovrebbe arrivare acqua. Per lo stesso motivo, non collegarlo mai al caricabatterie in questa fase, nemmeno per controllare se si accende.
- Spegni completamente il dispositivo se era sommerso
- Non premere altri pulsanti oltre a quello di spegnimento
- Non collegarlo alla corrente per nessun motivo
- Togli la cover e, se il modello lo prevede, il vassoio della SIM: sono piccoli spazi dove l'acqua resta intrappolata e rilasciarli aiuta a farla defluire
Asciuga l'esterno con calma, senza scuotere
Passa un panno morbido e senza peli, come quello per gli occhiali, su tutta la superficie del telefono: schermo, bordi, retro e ogni fessura visibile. Tampona, non strofinare con forza.
Resisti alla tentazione di scuotere energicamente il telefono per far uscire l'acqua: il movimento brusco spinge il liquido più in profondità, verso componenti interni delicati, invece di farlo uscire. Meglio muoverlo con leggeri colpetti verso il basso, tenendo la parte con le aperture rivolta verso terra.
Il passaggio decisivo: far uscire l'acqua da speaker, microfono e porte con il suono
Anche quando l'esterno sembra asciutto, dentro speaker, microfono e connettore di ricarica possono restare gocce d'acqua che l'occhio non vede, causando un audio ovattato o gracchiante. Qui entrano in gioco le frequenze sonore: una sequenza di suoni a bassa frequenza calibrati con precisione fa vibrare le membrane degli altoparlanti e spinge fisicamente fuori le microgocce residue.
È esattamente il metodo su cui si basa Eject Pro, app gratuita e senza pubblicità: tieni il telefono con lo speaker rivolto verso il basso, porta il volume al massimo, scollega eventuali cuffie o dispositivi Bluetooth e avvia un ciclo di espulsione. In pochi secondi l'app fa vibrare l'altoparlante alla frequenza giusta per liberare i canali audio dall'acqua residua.
Se hai fatto cadere in acqua anche le cuffie o gli auricolari true wireless, puoi usare lo stesso principio, ma con un'attenzione in più: tienili a distanza dall'orecchio o a un volume moderato durante il ciclo, senza mai appoggiarli direttamente e a volume alto vicino al timpano.
Cosa non fare mai, anche se sembra un rimedio della nonna
- Il riso non funziona: non assorbe l'umidità interna in modo efficace e i suoi granelli, insieme alla polvere che rilasciano, rischiano di infilarsi e ostruire porte e speaker, peggiorando la situazione
- Niente phon o fonti di calore: il calore eccessivo deforma le guarnizioni interne che proteggono il telefono dall'acqua e può danneggiare la batteria
- Non infilare cotton fioc, stuzzicadenti o spilli nelle porte: si rischia di spingere l'acqua ancora più a fondo o di danneggiare i contatti interni
- Non caricare il telefono finché non sei certo che sia completamente asciutto: la combinazione di acqua e corrente elettrica è il vero rischio, non l'acqua da sola
Quanto aspettare prima di ricaricarlo
Lascia il telefono ad asciugare all'aria, in un ambiente asciutto e a temperatura ambiente, idealmente per qualche ora prima di provare a ricaricarlo o anche solo ad accenderlo se lo avevi spento. Se il tuo modello mostra un avviso di liquido rilevato nella porta di ricarica, non forzare il collegamento: aspetta che l'avviso scompaia da solo, anche se serve qualche ora in più, e nel frattempo evita di riprovare a caricarlo ogni pochi minuti.
Quando è meglio rivolgersi a un tecnico
Nella maggior parte dei casi, seguendo questi passaggi il telefono torna a funzionare normalmente. Ci sono però situazioni in cui vale la pena farlo controllare da un centro assistenza autorizzato prima di considerarlo fuori pericolo.
- È caduto in acqua salata, di mare, o in acqua di piscina ricca di cloro: sono liquidi corrosivi che possono danneggiare i contatti anche dopo l'asciugatura
- Non si accende più, oppure si accende ma si spegne da solo ripetutamente
- Lo schermo mostra macchie, righe o zone che non rispondono al tocco
- L'avviso di liquido rilevato non scompare anche dopo un'attesa prolungata
Scarica Eject Pro, gratis e senza pubblicità, dall'App Store e avvia subito un ciclo di espulsione per liberare speaker e microfono dall'acqua residua.
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Il riso funziona davvero per asciugare il telefono?
No, è un mito diffuso ma poco efficace: il riso non assorbe bene l'umidità interna e la sua polvere può infiltrarsi in porte e speaker, peggiorando la situazione invece di risolverla.
Posso usare il phon per asciugarlo più in fretta?
Meglio di no: il calore rischia di deformare le guarnizioni che proteggono il telefono dall'acqua e può danneggiare la batteria. L'asciugatura naturale all'aria è sempre la scelta più sicura.
Quanto devo aspettare prima di ricaricare il telefono?
In genere bastano poche ore di asciugatura all'aria, ma se compare un avviso di liquido rilevato nella porta di ricarica è meglio aspettare che scompaia da solo prima di collegare il caricabatterie.
È caduto in acqua di mare o in piscina, cambia qualcosa?
Sì, l'acqua salata e quella clorata sono più corrosive dell'acqua dolce: dopo aver seguito i primi passaggi, è consigliabile far controllare il telefono da un centro assistenza per sicurezza.
È sicuro usare Eject Pro anche per gli AirPods o gli auricolari wireless?
Sì, ma con un'attenzione in più: durante il ciclo tieni gli auricolari a distanza dall'orecchio o imposta un volume moderato, evitando di appoggiarli direttamente e a volume alto vicino al timpano.