Microfono bloccato dall'acqua: perché chi ti chiama non ti sente

Sei al telefono e dall'altra parte continuano a chiederti "pronto, ci sei? non ti sento", oppure una nota vocale registrata pochi minuti fa esce ovattata, lontana, quasi muta. Se il telefono è stato di recente a contatto con acqua - una pioggia improvvisa, uno schizzo in cucina, una caduta in piscina - la causa più probabile non è un guasto, ma semplicemente acqua intrappolata nel forellino del microfono.

Non è un caso raro né, di solito, grave. Il microfono di uno smartphone è protetto da una minuscola griglia metallica che, quando si bagna, forma una specie di tappo d'acqua che smorza o blocca il suono in entrata. La buona notizia è che, capito qual è il microfono coinvolto, si può quasi sempre far defluire l'acqua con metodi semplici e sicuri, senza aprire il telefono e senza rischiare di peggiorare le cose.

Perché il microfono smette di sentire dopo l'acqua

Uno smartphone moderno non ha un solo microfono, ma due o tre: uno vicino al connettore di ricarica in basso (quello usato nelle chiamate normali), uno accanto all'altoparlante dell'orecchio nella parte alta anteriore, e spesso un terzo vicino alle fotocamere posteriori, usato soprattutto per registrare i video. Ognuno di questi ha un forellino minuscolo protetto da una retina che tiene fuori polvere e sporco, ma quella stessa retina può trattenere una goccia d'acqua come farebbe una piccola membrana.

Quando questo succede, il suono della tua voce non riesce più ad attraversare bene la barriera d'acqua: chi ti chiama sente un audio ovattato, lontano, a scatti, oppure non sente proprio nulla, mentre tu magari senti benissimo lui. È un sintomo tipico dell'acqua, diverso da un guasto elettronico vero e proprio, ed è per questo che nella maggior parte dei casi si risolve senza bisogno di assistenza tecnica.

Prima di tutto: capisci se è davvero acqua nel microfono

Prima di agire, vale la pena fare qualche verifica rapida per essere sicuro che il problema sia effettivamente acqua intrappolata e non altro. Ti bastano pochi minuti.

Se solo uno dei tre microfoni risulta compromesso mentre gli altri funzionano bene, hai già una buona indicazione: il problema è quasi certamente localizzato e legato all'acqua, non un guasto generale del telefono.

Come far uscire l'acqua dal microfono in sicurezza

Il modo più efficace e delicato per liberare un microfono bagnato è far vibrare l'acqua fuori dalla retina usando il suono, esattamente come fa naturalmente l'acqua quando esce da un altoparlante durante un video ad alto volume. Eject Pro è pensato proprio per questo: è un'app gratuita e senza pubblicità che riproduce frequenze sonore calibrate per far vibrare la membrana del microfono e spingere via le gocce residue.

Se il primo tentativo non basta, puoi ripetere il ciclo una seconda volta a distanza di qualche minuto: spesso serve più di un passaggio quando l'acqua si è infiltrata più a fondo. Tra un ciclo e l'altro, la semplice asciugatura all'aria fa gran parte del lavoro.

Cosa non fare mai in questi casi

Quando il microfono non risponde, l'istinto porta spesso a soluzioni intuitive ma che possono trasformare un problema temporaneo in un danno permanente. Vale la pena essere chiari su cosa evitare.

Quando conviene rivolgersi a un tecnico

Nella grande maggioranza dei casi, un microfono che non sente bene dopo un contatto con acqua dolce si riprende con l'asciugatura e un paio di cicli di suono mirato: si tratta quasi sempre di umidità intrappolata, non di un danno permanente. Ci sono però alcune situazioni in cui ha senso non insistere da solo.

In questi casi un centro assistenza autorizzato può aprire il telefono e verificare se c'è corrosione o un componente da sostituire, cosa che nessun metodo casalingo può fare in sicurezza.

Prima di correre in un centro assistenza, scarica Eject Pro gratis dall'App Store e prova un ciclo di frequenze mirate: è gratuito, senza pubblicità, e in pochi minuti puoi capire se basta liberare il microfono dall'acqua residua.

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FAQ

Perché durante le chiamate non mi sentono più dopo che il telefono è finito in acqua?

L'acqua entrata nel forellino del microfono forma una piccola barriera che attutisce o blocca il suono in uscita verso chi ti chiama, mentre tu continui a sentire normalmente chi parla.

Quanto tempo serve perché il microfono torni a funzionare dopo l'acqua?

Spesso basta un ciclo di suono mirato e una decina di minuti di asciugatura all'aria; in alcuni casi servono uno o due tentativi in più nell'arco di qualche ora.

Posso usare il phon per asciugare più in fretta il microfono?

No, il calore del phon non fa evaporare l'acqua intrappolata nella retina del microfono e rischia di danneggiare batteria e componenti interni: meglio l'asciugatura naturale e il suono.

Il riso aiuta a far uscire l'acqua dal microfono?

No, il riso non assorbe l'umidità dall'interno di un forellino così piccolo e i suoi granelli possono infilarsi nelle aperture peggiorando le cose: non è un rimedio efficace.

Il microfono non funziona ancora dopo aver asciugato il telefono, cosa faccio?

Ripeti il ciclo sonoro un paio di volte nell'arco della giornata; se il problema persiste, soprattutto dopo acqua salata o di piscina, fai controllare il telefono da un centro assistenza.